Parigi (askanews) - Il presidente francese François Hollande, parlando davanti al corpo diplomatico presente in Francia e riunito all'Eliseo, si è detto preoccupato dalla decisione della Turchia di intervenire militarmente sul territorio siriano e ha messo in guardia dal rischio di un'escalation generale. L'urgenza assoluta è la fine dei combattimenti, ha aggiunto, in riferimento all'offensiva turca contro l'Isis e le forze curdo-siriane sostenute dalla coalizione guidata dagli Stati Uniti.

"Adesso la Turchia ha deciso di schierare una parte delle sue forze armate sul territorio siriano come risposta agli attacchi dell'Isis" ha detto Hollande, "un'iniziativa perfettamente comprensibile visto gli attentati che ha dovuto subire, e per controllare la sua frontiera meridionale, cosa altrettanto necessaria. Ma Ankara sta anche conducendo azioni militari contro i curdi che, a loro volta, combattono lo Stato islamico con il supporto della coalizione internazionale. Tutti questi interventi, multipli e contradditori, fanno correre il rischio di un'allargamento incontrollabile del conflitto. Per questo la priorità assoluta è la fine immediata dei combattimenti e il ritorno al tavolo dei negoziati".

(Immagini Afp)