Damasco (askanews) - La drammatica crisi siriana arriva a Palazzo di Vetro, il Consiglio di sicurezza dell'Onu sta mettendo a punto un progetto di risoluzione per chiedere un cessate il fuoco di 30 giorni e consentire la consegna di aiuti umanitari ed evacuazioni mediche. In questo senso si è già espresso il segretario generale dell'Onu che ha condannato duramente le violenze sulla Ghouta orientale, enclave ribelle vicino Damasco.

"Sono profondamente addolorato per la terribile sofferenza della popolazione civile nella Ghouta orientale: 400.000 persone vivono l'"inferno sulla terra". Ha detto Antonio Guterres. "Il mio appello a tutte le parti coinvolte è per una immediata sospensione di tutte le attività belliche nella Ghouta orientale per permettere agli aiuti umanitari di raggiungere coloro che ne hanno bisogno", ha aggiunto parlando al Consiglio di sicurezza.

Non è chiaro se la Russia intenda utilizzare il proprio diritto di veto per bloccare la proposta. Intanto almeno 13 persone sono morte in nuovi bombardamenti del regime siriano sulla Ghouta orientale. Lo ha annunciato l'Osservatorio siriano sui diritti umani, spiegando che i raid hanno avuto luogo a Douma, principale città della regione. Tra le vittime ci sono almento tre bambini.