Aleppo (askanews) - Intensi raid aerei dell'aviazione russa a sud di Aleppo in appoggio alle forze del regime siriano, stanno rallentando l'offensiva dei ribelli che tentano di rompere l'assedio sui quartieri della città che controllano.

Secondo l'agenzia di stampa ufficiale del regime siriano, sarebbero circa 800 i ribelli uccisi nelle sole ultime ore.

In queste immagini l'esito di un drammatico bombardamento sulla città di Atareb, a est di Aleppo, che ha causato la morte di almeno 11 civili, tra cui 5 bambini.

"Quel codardo di pilota russo ha preso di mira il mercato di Atareb per la seconda volta con ben due missili - dice quest'uomo - guardate: hanno distrutto i negozi e ucciso tante persone e molte altre sono state ferite. Non abbiamo ancora identificato le vittime ma il danno è davvero enorme".

I violenti combattimenti tra le forze pro-regime e i ribelli guidati dai jihadisti di Fatah al-Sham, hanno già fatto decine di morti da entrambi i lati dall'inizio della

controffensiva.

Secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani, a causa degli scontri, 300mila persone, di cui oltre 130mila bambini, sono sotto assedio e completamente isolati a causa dell'impossibilità di fornire aiuti umanitari. I ribelli stanno cercando di aprire un nuovo corridoio da usare come via di approvvigionamento e impedire al regime di conquistare l'intero capoluogo nel nord della Siria. Aleppo, infatti, dal 2012 è divisa tra i quartieri occidentali, nelle mani del regime e i quartieri controllati dai ribelli che però dal 17 luglio sono assediati ormai in maniera permanente dall'esercito del presidente Bashar al Assad.

(Immagini AFp)