Damasco (askanews) - Il presidente siriano Bashar al Assad è apparso in pubblico per assistere alla preghiera dell'Eid al-Adha (festa del sacrificio) in una moschea di Daraya, ex roccaforte dei ribelli, non lontano da Damasco.

Assad si è presentato per la preghiera con dignitari religiosi, alti responsabili del partito Baath al potere e del governo. Una apparizione particolarmente significativa perché questa città, una delle prime a sollevarsi contro il regime, è stata totalmente riconquistata a fine agosto 2016 dall'esercito siriano dopo lo sgombero di migliaia di ribelli e civili sottoposti per quattro anni a uno spietato assedio e a incessanti bombardamenti.

Il regime ha approvato questo fine settimana un accordo tra

Russia e Stati Uniti su una nuova tregua dei combattimenti ma, in attesa del cessate il fuoco, quello appena trascorso è stato un weekend di sangue. Circa 100 persone sono rimaste uccise in una serie di pesanti attacchi aerei da parte delle forze del

presidente Bashar al Assad contro le aree controllate dai

ribelli. Aerei russi sono stati inoltre in azione nelle province di Idlib e Aleppo, hanno accusato attivisti siriani.

(immagini Afp)