Damasco (askanews) - Tragica offensiva terroristica in Siria. È di almeno 41 morti il bilancio di una serie di attentati esplosivi contro alcuni posti di blocco controllati dall'esercito siriano o da unità paramilitari curde, avvenuti in diverse località della Siria controllate dalle forze governative. Lo ha reso noto la televisione di Stato, precisando che i feriti sarebbero almeno 55.

Gli attentati più gravi hanno colpito le località di Tartus, sulla costa occidentale, e nel centro di Homs, città controllate dal governo, oltre a quella di Hassakeh, nella parte nord-orientale del paese, in mano alle forze curde ma in cui le autorità del regime di Damasco mantengono una presenza anche militare.

Un doppio attentato suicida a Tartus è costato la vita ad almeno 30 persone, ferendone altre 45. Feroce quanto efficace la modalità dell'attacco: un'autobomba è esplosa su un ponte mentre un altro terrorista si è fatto saltare in aria quando erano in corso le operazioni di soccorso.

Altre otto persone sono morte ad Hassakeh in un attacco contro un posto di controllo delle forze curde, mentre due persone hanno perso la vita e altre sette sono rimaste ferite ad al-Zahra, quartiere alauita di Homs. Infine, un'esplosione in un quartiere occidentale di Damasco ha causato almeno una vittima, sebbene alcune fonti registrino tre morti e altrettanti feriti.

(Immagini Afp)