Aleppo (askanews) - Proseguono i pesanti bombardamenti degli aerei siriani e russi sulla città di Aleppo, in Siria. Nell'ultimo raid sul quartiere di Ard al-Hamra sono morti almeno 25 civili, dopo i 90 degli ultimi giorni, mentre quasi 2 milioni di persone sono rimaste senz'acqua a causa delle bombe. Secondo l'Osservatorio siriano per i diritti il numero dei morti è destinato a salire, visto che molti cittadini sono rimasti intrappolati sotto le macerie dei palazzi crollati.

Dopo che Damasco ha annunciato una prossima offensiva di terra sulla città per metà sotto il controllo dei ribelli, i bombardamenti sono cresciuti d'intensità.

Sette persone sono rimaste uccise nel quartiere di Bustan al-Qasr mentre erano in coda per comprare yogurt al mercato. Bustan al-Qasr è sulla linea del fronte che divide l'ovest di Aleppo in mano ai governativi e l'est in mano ai ribelli.

Secondo la rete tv satellitare Al Jazeera in settimana 90 persone sono morte in città sotto le bombe, molti di essi erano bambini.

Intanto l'Unicef lancia l'allarme per l'approvvigionamento idrico in città: gli intensi attacchi hanno danneggiato la stazione di pompaggio dell'acqua di Bab al-Nayrab che fornisce acqua a circa 250mila persone nella parte orientale di Aleppo e le violenze stanno impedendo alle squadre di tecnici di raggiungere la stazione per la riparazione. Per ritorsione, la stazione di pompaggio di Suleiman al Halabi, che si trova ad est, è stata disattivata - tagliando l acqua a 1,5 milioni di persone nella parte occidentale della città.

Non c'è luce nè ci sono generatori e di notte le strade di Aleppo sono completamente buie, mentre manca anche la benzina. In alcune aree le macerie inmpediscono il transito dei veicoli e alcuni quartieri sono praticamente isolati. I 250mila abitanti de Aleppo est sono sotto assedio praticamente da metà luglio.

La tregua negoziata tra Mosca e Washington ha portato un po' di pace nei giorni scorsi, ma nessun aiuto umanitario. L'intesa è fallita e l'esercito siriano ha annunciato un'offensiva per riprendere la città invitando i civili a prendere le distanze dai "terroristi" e offrendo loro passaggi sicuri verso i quartieri in mano a governativi.

(Immagini Afp)