Freetown (askanews) - Disperato appello alla comunità internazionale del presidente della Sierra Leone che ha chiesto aiuto dopo la frana e le inondazioni che hanno colpito la capitale Freetown, facendo più di 300 morti.

"Siamo stati travolti" dalla devastazione, ha detto il presidente Ernest Bai Koroma cercando di ricacciare indietro le lacrime durante una visita a Regent, la zona dove due giorni fa è crollata una parte di una collina. "Intere comunità sono state

spazzate via - ha detto - abbiamo urgente bisogno di aiuto, ora".

Il portavoce della Croce rossa ha detto che il bilancio ufficiale di 312 morti sarà probabilmente rivisto al rialzo. Sempre secondo la Croce rossa i dispersi sarebbero oltre 600.

Le inondazioni e lo smottamento causati dalle piogge torrenziali avrebbero lasciato oltre duemila persone senza tetto.

Freetown, città sovrappopolata con oltre 1,2 milioni di abitanti, è abitualmente teatro di alluvioni durante il periodo delle piogge.