Roma, (askanews) - Gli ingredienti base sono gli stessi, ma ciascuno può aggiungere il suo tocco personale e renderla speciale. E' dura la sfida tra i panettieri francesi chiamati a realizzare la miglior baguette della Francia. Una competizione all'ultimo morso del tipico pane dalla forma allungata, immancabile a tavola, tenero ma allo stesso tempo croccante, che accompagna pranzi, cene o viene consumato a colazione e a merenda farcito in ogni modo.

La gara si svolge all'interno della festa del pane, che quest'anno festeggia la 21esima edizione, sul sagrato della cattedrale di Notre Dame, a Parigi. Una manifestazione che richiama francesi e molti turisti, perché fare un giro negli stand è un'esperienza per i cinque sensi, è come stare in un grande e profumato panificio all'aperto. Protagonista della settimana di eventi è naturalmente la baguette. La gara è agguerrita.

"E' faticoso fare 40 baguette, non siamo abituati, essere in una gara non è come stare al lavoro" dice uno dei panettieri partecipanti.

Ma per il migliore la fama è garantita. "Sarà un momento magico per il vincitore - assicura Pascal Barillon, presidente della giuria - diventerà ambasciatore per il pane della Francia, un grande onore. Andrà ovunque, diventerà famoso, sarà intervistato, certo non è come essere Miss Francia, ma possiamo dire che sarà Miss Baguette".