Un pianista italiano che suona capolavori di musicisti russi – con orchestra giapponese e direttore cinese - per il concerto speciale dedicato alla celebrazione dei 45 anni di normalizzazione delle relazioni diplomatiche tra Giappone e Cina. E' accaduto a Tokyo, protagonista Sergio Baietta con il concerto per piano n.2 di Rachmaninov, seguito dalla Sinfonia n. 5 di Tchaikovsky, con la Tokyo Philarmonic Orchestra sotto la bacchetta di Lu Jia (che e' stato di casa in Italia e ora e' direttore musicale della Macao Music Orchestra nonche' Art Director di The Global Chinese Orchestra) al suo debutto nel Sol Levante. E' stato l'ex premier Yasuo Fukuda – da tempo impegnato a cercare di rasserenare i rapporti tra le due potenze asiatiche – a chiedere agli organizzatori che il concerto celebrativo non fosse solo una faccenda nippo-cinese. Saggio orientamento: del resto, e' un evidente interesse mondiale che le delicate relazioni tra le due nazioni siano positive e orientate verso il futuro anziche' continuamente deteriorate dai retaggi del passato. Cosi' il pianista veronese e' diventato il protagonista dell'evento. Nei prossimi giorni ha in programma concerti in cittadine che furono devastate dal terremoto e tsunami del 2011. (Leggi l’articolo)