Roma, (askanews) - Continuano senza sosta i combattimenti nello Yemen, tra i ribelli huthi e le forze pro-governative nella regione di Taez, nel sud-ovest del Paese. Sono almeno 44 i morti nelle ultime 24 ore, mentre il mediatore delle Nazioni Unite è arrivato a Sanaa per le consultazioni in vista della ripresa dei negoziati di pace.

A Nahm, nel nord-est della capitale yemenita, è stato registrato il bilancio più sanguinoso con la morte di 17 ribelli e otto combattenti fedeli al presidente Abd Rabbo Mansour Hadi.

I colloqui di pace erano stati sospesi a fine giugno dopo oltre due mesi di discussioni infruttuose in vista della fine della guerra in Yemen che, secondo l'Onu, dal marzo 2015 ha provocato più di 6.400 morti.