Rio de Janeiro (askanews) - Scontri e proteste stanno accompagnando il percorso della torcia olimpica in Brasile. A Niteroi ci sono stati scontri fra i poliziotti e i manifestanti che stavano protestando contro le risorse investite nei Giochi, uno spreco per molti.

"Siamo qui per protestare non contro l'Olimpiade in sé ma contro il modo in cui sono state usate le risorse. Gli organizzatori hanno usato le loro aziende, hanno corrotto, solo per guadagnare molti soldi".

"Fino ad ora sono stati spesi 40 miliardi di real brasiliani per i Giochi, soldi portati via agli ospedali, dove la gente muore nei corridoi. I professori sono senza stipendio, solo 4 mesi fa hanno scioperato per questo".

Anche le infrastrutture costruite per i giochi non sono sufficienti. "Il sistema dei trasporti è immobile. Ci vogliono tre ore per muoversi dentro Rio, molte linee di bus sono state tagliate. Le persone delle periferie non possono andare nella zona sud, dove ci sono tutte le attrazioni culturali e le spiagge. Le persone che vivono lontano non hanno accesso alla cultura, all'istruzione, alla sanità. Non c'è alcuna eredità, l'eredità che rimarrà è solo quella per chi aveva già i soldi ed è diventato più ricco con i giochi".

(Immagini Afp)