Shangai (askanews) - Il presidente del Consiglio Matteo Renzi, giunto in Cina per il G20, ha incontrato il presidente della Repubblica cinese, Xi Jinping prima di parlare agli studenti dell'Università Tongji di Shangai dove ha esordito ricordando che Italia e Cina sono ai primi due posti del ranking dei siti Unesco. "Le prime due realtà al mondo sugli investimenti relativi ai Beni culturali".

Da qui l'opportunità, e la necessità, di aumentare gli scambi tra Italia e Cina dal punto di vista culturale ed economico. Nell'interscambio commerciale, infatti, servono passi avanti.

"Gli investimenti tra Italia e Cina sono cresciuti a 38 miliardi di interscambio e in aumento" ha sottolineato Renzi." Ma è ancora poco. Non solo perché altri paesi dell'Unione europea sono nettamente più avanti di noi ma perché 38 miliardi sono mal distribuiti: 28 di import e 10 di export. Non va bene. Dobbiamo fare di più, dovete fare di più. Chiedeteci che cosa possiamo fare per voi, ma tutti insieme dobbiamo fare di più. La trasformazione in atto in Cina è molto interessante da questo punto di vista perché più si allarga la fetta della classe media e più ci sarà necessità di prodotti di qualità per lo straordinario e immenso popolo cinese e quindi le aziende italiane potranno esportare di più", ha ribadito il presidente del Consiglio italiano davanti agli studenti di Shangai.