Mosca (askanews) - La Russia inizierà a ritirare le truppe militari dalla Siria. Lo ha ordinato il presidente russo Valdimir Putin durante una visita a sorpresa nel paese mediorientale. L'annuncio arriva dopo una campagna durata oltre due anni e che ha comportato anche perdite, non solo successi. "Non dimenticheremo mai i sacrifici e le perdite che sono stati affrontati nella lotta al terrorismo, sia qui in Siria, che in Russia", ha detto Putin, parlando alle forze armate nella base russa a Latakia in Siria.

Putin ha incontrato il presidente siriano Bashar al Assad, alla presenza dei rispettivi ministri della Difesa prima di recarsi in Egitto, dove è stato accolto dal presidente Abdel Fattah al Sisi.

Putin ad Assad ha detto che "la minaccia del terrorismo è ancora molto alta", per poi aggiungere: "spero che riusciremo insieme con l'Iran e la Turchia a far riprendere la vita pacifica e il processo politico". Il capo di stato russo inoltre ha sottolineato che oggi con l'Egitto e la Turchia discuterà del processo di pace in Siria.