Washington (askanews) - Dopo una comprensibile tempesta del dubbio, settimane di esitazione e un tormentato dibattito nel suo foro interiore alla fine Paul Ryan ha deciso. Il presidente della Camera statunitense si schiera dalla parte di Donald Trump. È un endorsement ufficiale all'outsider che ha squadernato, scompaginato e sconvolto piani e progetti della machine del partito repubblicano statunitense in vista delle elezioni presidenziali di fine anno.

In un editoriale pubblicato sul sito di "The Gazette", quotidiano locale del suo Wisconsin, Ryan ha spiegato perché, dopo una serie di lunghe conversazioni avute con lui, voterà per Trump a novembre. Lo speaker alla Camera si è detto fiducioso che il magnate immobiliare possa trasformare l'agenda della Camera, a maggioranza repubblicana, in leggi che aiutino a migliorare la vita delle persone. Concetto ribadito anche in un tweet.

Trump si è dichiarato felice della decisione del presidente della Camera: "Sono contento dell'endorsement e del sostegno di Paul Ryan. Lavoreremo senza risparmio per rendere l'America di nuovo grande" ha scritto su Twitter il tycoon riprendendo il motto della sua campagna: "Make America Great Again".

(Immagini Afp)