Varsavia (askanews) - L'ex presidente polacco e premio Nobel per la pace, Lech Walesa ha incontrato il gruppo di giovani disabili che ha trascorso oltre un mese accampato fuori dal Parlamento polacco per chiedere al governo di centro-destra di aumentare i fondi per i loro magri sussidi.

"Farò tutto quanto in mio potere per aiutarvi - ha detto loro il 74enne ex leader di Solidarnosc - però so che è molto difficile avere a che fare con molte delle persone che sono ora al potere".

Walesa è un grande oppositore del governo presieduto dal premier Mateusz Morawiecki di Diritto e giustizia che ha definito, senza mezzi termini, "perfido" anche se ha declinato l'invito a unirsi al sit in dei manifestanti.

Questi ultimi si definiscono apolitici e si battono per un aumento di almeno 120 euro rispetto ai modesti contributi statali che ricevono attualmente. Hanno espresso la volontà di scrivere anche a Papa Francesco per chiedergli di sostenere la loro causa.

Alcuni rappresentanti del governo hanno incontrato dei portavoce dei manifestanti ma finora non è stato raggiunto alcun accordo soddisfacente.