Roma, (askanews) - Nelle immagini l'atleta paralimpico sudafricano Oscar Pistorius arriva in aula per conoscere la sentenza per l'omicidio della fidanzata Reeva Steenkamp.

Pistorius, 29 anni, ha ucciso Steenkamp il 14 febbraio del 2013 e ha sempre sostenuto di avere sparato per errore, credendola un intruso. Inizialmente condannato per omicidio colposo nel 2014 e messo ai domiciliari dopo un anno, è stato poi condannato per omicidio volontario dopo l'appello dell'accusa. E' uscito di prigione a ottobre e gli è stato consentito di trascorrere la pena residua ai domiciliari nella tenuta dello zio a a Pretoria. Ora rischia fino a 15 anni di carcere.

L'atleta, le cui gambe sono state amputate sotto il ginocchio quando aveva pochi mesi, ha vinto sei volte la medaglia d'oro alle paralimpiadi e ha fatto la storia diventando il primo sprinter amputato a gareggiare alle Olimpiadi di Londra sulle sue protesi a forma di lama.

(immagini Afp)