Roma, (askanews) - Dopo il referendum che ha decretato l'uscita di Londra dall'Unione europea, alcuni londinesi si dicono 'scioccati', altri impauriti di fronte ai nuovi scenari che si delineano con la Brexit. Il 52 per cento degli elettori ha votato per il fronte del "leave", il 48 per il "remain". Ma a Londra la maggioranza voleva restare nell'Ue. Alcune voci prese nel centro della capitale britannica.

"Sinceramente sono soprattutto scioccato - dice questo marketing manager - la cosa più importante è che cerchiamo di rimanere uniti come paese, c'è molto dolore e rabbia verso chi ha deciso di uscire. Dobbiamo sperare che Boris Johnson e Nigel Farage sappiano cosa stanno facendo, ma non ne sono sicuro".

"Sono devastata. Ho paura, ho votato per il futuro di mio figlio - dice questa impiegata di una banca americana - e ora mi sento incerta. Sono semplicemente devastata".

"Sappiamo che sarà dura, ovviamente - aggiunge - sono contenta che la gente abbia potuto votare, ma sono devastata perché questa città multiculturale in cui vivo cambierà...".

"Sono davvero deluso, perché penso che ci sarà molta instabilità, volatilità nei mercati - dice questo analista finanziario a inizio carriera - non so bene quale impatto avrà sulla gente, sulle persone che hanno appena cominciato come me".

"Sono scioccata e mi vergogno di essere britannica oggi. Non ci posso credere. Sono davvero delusa... Delusa da questo paese", conclude questa banchiera.

(immagini Afp)