Parigi (askanews) - "Il nostro primo dovere è mantenere il sangue freddo, non cedere al panico e non lasciarci trasportare dalle emozioni per non votarci all'odio, alla vendetta e ai rancori. Soprattutto dobbiamo evitare polemiche volgari e grossolane che potrebbero portare a incolparci l'un l'altro, che sarebbe la cosa peggiore in questo momento".

È questo il commento del candidato all'Eliseo di estrema sinistra Jean-Luc Melenchon, all'attacco terroristico avvenuto nella serata del 20 aprile 2017 sugli Champs-Elysées, a Parigi che ha causato la morte di un poliziotto e dell'attentatore e il ferimento di altri due agenti.

"I servizi di sicurezza di Paese - ha continuato Melenchon - indipendentemente dalla leadership politica, fanno del loro meglio e sono molto efficaci ottenendo molti risultati e pagando il loro tributo alla lotta in cui sono impegnati".

"In questo momento - ha concluso - vorrei che si fermasse ogni polemica comprese quelle contro gli attuali leader del Paese. Non è quello di cui abbiamo bisogno in questo momento o che dobbiamo dare a vedere. Dobbiamo mostrare la nostra unità e il fatto che, qualunque siano i mezzi usati contro di noi, non potremo mai cedere".