Pretoria (askanews) - Oscar Pistorius mette a nudo la sua disabilità in aula. Per le ultime battute del processo in cui il campione paralimpico è accusato dell'omicidio della fidanzata Reeva Steenkamp, la difesa ha giocato la carta scenica dell'handicap. Pistorius si è tolto l'abito si è staccato le protesi e in lacrime ha camminato traballante sui moncherini delle sue gambe davanti al giudice.

L'avvocato di Blade Runner ha voluto mostrare la condizione precaria e fragile in cui ha sparato Pistorius la notte di San Valentino di tre anni fa, dato che quando ha premuto il grilletto era senza protesi. Ha così voluto avvalorare la tesi che il giovane abbia fatto fuoco per paura pensando che i rumori provenienti dal bagno fossero causati da un ladro. Per l'accusa invece fu omicidio volontario.

L'atleta rischia 15 anni di carcere ma la difesa, puntando sulla compassione, ha chiesto che la pena sia trasformata in lavori sociali in supporto di bambini disabili. Venerdì in mattinata è prevista la sentenza.

(immagini AFP)