Roma, (askanews) - Un cittadino russo, arrestato a più riprese nel proprio paese per avere indossato la maschera con l'immagine del presidente Vladimir Putin durante alcune manifestazioni anti-Cremlino, ha annunciato di voler chiedere asilo politico in Ucraina, dove è fuggito.

Si tratta di Roman Roslovtsev che spiega perchè intende lasciare la Russia. "La ragione principale - ha detto alla France Presse - è l'impossibilità di protestare". Trentasei anni, Roslovtsev ha dichiarato di essere seguito da diverso tempo dai servizi segreti russi. Secondo i media locali, è stato arrestato più di dieci volte per aver partecipato a manifestazioni anti-Putin, durante le quali indossava maschere con la caricatura del presidente russo.

Da qui la richiesta di asilo in Ucraina. Le relazioni tra Russia e Ucraina hanno raggiunto il livello più critico dopo l'annessione della Crimea da parte di Mosca, nel marzo del 2014. Da quell'anno, 130 russi in totale hanno richiesto asilo in Ucraina, ma solamente tre hanno ottenuto il permesso, secondo quanto riferito dall'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati.