New York (askanews) - Oltre 300mila migranti hanno attraversato il Mar Mediterraneo nel 2016. A renderlo noto è l'Unhcr, l'Alto commssariato della Nazioni Unite per i rifugiati, si tratta di un dato in netto calo, rispetto ai 520mila arrivi registrati durante i primi nove mesi del 2015.

Nonostante la diminuzione dei tentativi di traversata, sono cresciuti tuttavia i tassi di mortalità e il 2016 è sulla buona strada per diventare "l'anno più letale mai registrato nel Mar Mediterraneo". Finora, 3.211 migranti sono stati portati a terra morti o dispersi nel Mediterraneo nel 2016, solo il 15 per cento in meno rispetto al numero totale di incidenti mortali per tutto il 2015.

Secondo i dati raccolti dall'Unhcr sono arrivati in Italia 130.411 migranti contro i 132.000 del 2015. La Grecia invece ha registrato un calo del 57 per cento negli arrivi di quest'anno grazie all'accordo tra l'Unione europea e la Turchia sul controllo dei flussi migratori in tutto il Mediterraneo. Quasi la metà dei migranti e rifugiati sbarcati sulle coste greche quest'anno sono stati siriani.