Rio De Janeiro (askanews) - Non parte benissimo l'avventura della struttura che deve ospitare gli studi televisivi della stampa internazionale destinata a coprire le maratone acquatiche delle Olimpiadi di Rio. La location sembrava davvero ben scelta, la mitica spiaggia di Copacabana ma sabato scorso onde gigantesche si sono abbattute sugli edifici allagandoli e dando così ragione ai profeti di sventura, tra cui anche un professore di Oceanografia dell'università di Rio, che avevano segnalato come alcune strutture fossero state costruite sugli appezzamenti peggiori della spiaggia dal punto di vista ingegneristico.

I locali non sembrano stupiti. "L'acqua arriva sempre sin qui", sottolinea una venditrice di bevande refrigerate. "Avrebbero dovuto mettere gi studi tv da qualche altra parte, come a Santa Clara. Qui, sulla via Bolivar, l'acqua sale sempre molto alta".

Sulla stessa linea Horacio Magalhaes, presidente dall'associazione dei residenti di Copacabana, da sempre contrari alla costruzione degli studi in quelle zone.

"Abbiamo contattato sia i responsabili della costruzione sia il sindaco e li abbiamo avvertiti del pericolo. La zona non è assolutamente adatta a causa delle fortissime escursioni di marea. Ci hanno risposto che l'ingegneria è in grado di fare miracoli. Ma non hanno tenuto conto della forza della natura".

(Immagini Afp)