Milano, 1 giu. (askanews) - La star dei democratici, Alexandra Ocasio-Cortez, giovane deputata molto apprezzata per le sue battaglie nel Congresso degli Stati Uniti e che prima di essere eletta lavorava in un bar di New York, è tornata barista per un giorno per attirare l'attenzione sul problema dei salari troppo bassi. Fra una ordinazione e l'altra, la parlamentare ha chiarito i termini della sua battaglia.
"Il salario minimo federale è di 2,13 dollari all'ora, ed è inaccettabile. Qualsiasi lavoro che paga questa cifra non è un lavoro ma è schiavitù contrattualizzata", ha detto spiegando che il suo obiettivo è di aumentario il salario minimo fino a 15 dollari all'ora.
"Dobbiamo essere pagati con un salario decente e stabile per poterci difendere dalle molestie sessuali, per essere in grado di non accettare orari degradanti, perché abbiamo delle vite e dei bambini di cui prenderci cura e non dovremmo lavorare 80 ore a settimana perché i nostri bambini abbiano da mangiare".