Washington (askanews) - Barack Obama ha risposto alla accuse di Donald Trump che si è scagliato contro la sua amministrazione per colpire la rivale demcoratica alle presidenziali, Hillary Clinton. Non c'è stato il pagamento di alcun riscatto all'Iran in cambio della liberazione di cittadini americani, come invece sostenuto da Trump. Quel passaggio di soldi c'è stato, 400 milioni di dollari, ma annunciato e spiegato, ha detto il presidente dopo una riunione al Pentagono.

"Alcuni di voi si ricorderanno che abbiamo annunciato questo pagamento a gennaio. Molti mesi fa. Non era un segreto, lo abbiamo annunciato, a tutti voi. C'è stato un briefing su questo, non c'è stato nessun accordo nefando". I soldi servivano per regolare un vecchia questione commerciale alla luce dell'accordo raggiunto sul nucleare.

Obama ha poi risposto con durezza alle accuse di possibili brogli elettorali. "Se Mr trump ritiene che ci sia una cospirazione che si è propagata per tutto il paese, compreso il Tezas, dove normalmente non sono i democratici a occuparsi delle cabine di voto, è ridicolo. Non ha alcun senso, e non penso che qualcuno lo prenda seriamente."