Hanoi (askanews) - Il presidente statunitense Barack Obama ha lanciato dal Vietnam un appello per una soluzione pacifica delle dispute territoriali nel Mar cinese meridionale che coinvolgono la Cina e vari paesi del Sudest asiatico.

Gli Stati Uniti hanno deciso di revocare l'embargo sulle armi imposto al Vietnam nel 1984 ponendo fine a una delle ultime vestigia del conflitto indocinese, nel quadro della più ampia strategia statunitense per affrontare la sfida globale con la Cina, storica rivale di Hanoi.

Le grandi nazioni non dovrebbero sfidare quelle più piccole e le dispute dovrebbero essere risolte in maniera pacifica ha detto Obama in riferimento alle questioni del Mar cinese meridionale dove Pechino rivendica diverse aree oggi sotto il controllo di altri paesi. Un invito che suona stridente dopo il via libera alla forniture di materiale militare da parte di quello che negli ultimi quattro anni, nonostante le ridotte dimensioni geografiche, si è rivelato l'ottavo maggior acquirente mondiale di armi e munizioni.

"Nelle dispute sul Mar cinese meridionale gli Stati Uniti sono neutrali" ha detto Obama, "ma sosterremo con i nostri alleati principi fondamentali come la libertà di navigazione e di sorvolo. Vigileremo affinché il libero commercio non sia ostacolato e appoggeremo qualsiasi risoluzione pacifica delle controversie, attraverso mezzi legali e in accordo con il diritto internazionale".

(Immagini Afp)