Roma, 5 lug. (askanews) - Si terrà a ottobre il nuovo ballottaggio per le presidenziali in Austria, dopo che la Corte Costituzionale austriaca ha annullato per irregolarità nello spoglio il secondo turno del 22 maggio. "Oggi abbiamo preso la decisione di tenere le elezioni presidenziali il 2 ottobre. Come potete immaginare, è stata una decisione relativamente facile da prendere", ha annunciato il nuovo cancelliere socialdemocratico Christian Kern, al termine del consiglio dei ministri.

Gli elettori dovranno nuovamente scegliere il loro presidente tra l'ecologista Alexander Van der Bellen, dichiarato vincitore al secondo turno per circa 30.000 voti in più, e l'esponente di estrema destra, Norbert Hofer.

Se il candidato verde si è detto "molto fiducioso" di essere rieletto, il partito xenofobo Fpoe guidato da Heinz Christian Strache si prepara a dare battaglia.

A maggio Hofer aveva dichiarato di preferire una democrazia più diretta, piuttosto che la cifra record di 90.000 richiedenti asilo in Austria nel 2015. E' contrario ai matrimoni gay e per lui l'islam non è ben accetto nel paese.

Da qui a ottobre, dopo la Brexit Hofer per vincere potrebbe fare campagna su una possibile Austria Exit. Per Van der Bellen, figlio di rifugiati fuggiti da Stalin, invece l'Austria deve continuare a fare parte dell'Ue. Secondo gli opinionisti, una grande maggioranza di austriaci è contraria a lasciare il blocco europeo.