Seoul (askanews) - Gli Stati uniti e la Corea del Sud hanno sospeso a tempo indeterminato due esercitazioni militari già programmate allo scopo di favorire ulteriormente il dialogo diplomatico con la Corea del Nord. Lo ha comunicato il Pentagono con una nota ufficiale.

Già in precedenza era stata annunciata la sospensione dell'esercitazione Freedom Guardian, e ulteriori decisioni - hanno spiegato - dipenderanno dal fatto che la Corea del Nord continui ad avere negoziati produttivi in buona fede.

Ma ogni medaglia ha il suo rovescio. Nonostante lo storico vertice di Singapore con il leader di Pyongyang Kim Jong Un e le dichiarazioni entusiaste dei giorni seguenti, infatti, il presidente americano Donald Trump ha ribadito che la Corea del Nord "resta una minaccia eccezionale e straordinaria", un modo per giustificare il mantenimento delle sanzioni nei confronti di Pyongyang.

Trump dopo il summit di Singapore, aveva più volte lodato Kim sostenenedo che "non c'è più una minaccia nucleaere da parte della Corea del Nord". Eppure, nella dichiarazione inviata al Congresso, ha completamente cambiato tono spiegando che Washington deve mantenere il regime di sanzioni nei confronti della capitale nordcoreana che continua a costituire una "minaccia per la sicurezza nazionale, la politica estera e l'economia degli Stati uniti". Trump ha richiesto anche la proroga di un anno dello "stato di urgenza nazionale" decretato nel 2008.