Stoccolma (askanews) - Il premio Nobel per la Chimica 2016 è stato assegnato a tre scienziati, Jean-Pierre Sauvage, Sir J. Fraser Stoddart e Bernard L. Feringa "per la progettazione e la sintesi di macchine molecolari". Lo ha annunciato l'Accademia

reale delle Scienze svedese.

"Hanno mostrato che è possibile far funzionare le macchine su scala molecolare", ha spiegato l'Accademia svedese annunciando i vincitori. Parliamo delle macchine più piccole del mondo il cui movimento può essere controllato e che possono svolgere diversi compiti una volta riempite d'energia. Per capirne l'importanza, la scoperta è stata paragonata a quella del motore elettrico nel 1830, quando gli scienziati ancora non immaginavano che nel futuro ci sarebbero stati i treni elettrici, le lavatrici, i ventilatori. Allo stesso mondo in futuro le macchine molecolari molto probabilmente saranno utili per lo sviluppo di nuovi materiali, sensori e per l'immagazzinamento dell'energia.