Roma, (askanews) - Causa rischio attentati, dopo gli ultimi fatti in Europa e in particolare la strage del 14 luglio in Francia, è stata annullata la Grande Braderie di Lille, nel Nord della Francia, uno dei più grandi mercati delle pulci d'Europa.

Lo ha deciso il sindaco, Martine Aubry, giudicandolo un sito a rischio, dove risulta difficile garantire la sicurezza.

Di solito l'evento si tiene nel primo weekend di settembre, è famoso in tutta la Francia e lo scorso anno ha richiamato circa due milioni e mezzo di visitatori. Ma per quest'anno niente da fare. E i cittadini sono delusi.

"E' vero che non è facile garantire la sicurezza nell'intero mercato - dice un residente di Lille - non possiamo controllare chi entra e chi esce...".

"Io però ci sono sempre andato, di solito nella parte in cui si vendono oggetti usati, quindi non nel centro dove c'è l'area più affollata, è vero che una situazione di panico generale potrebbe essere pericolosa, c'è il rischio, ci ho pensato. Ma a questo punto si dovrebbero chiudere tutti i mercatini, non c'è ragione, non si può garantire la sicurezza da nessuna parte".

Scettica anche Agnes, proprietaria del caffè La Patronne. "La braderie è una festa e allo stesso tempo un'occasione commerciale, io credo che la gente che viaggia quest'estate lo sappia che il rischio c'è".

"Ci sarà grande disappunto - aggiunge un altro cittadino -

senza dubbio, fin da quando ne ho memoria la Braderie è sempre stato un appuntamento importante che segnava l'inizio della nuova stagione".

Come Lille, con il rafforzamento delle misure di sicurezza e la minaccia crescente di altri attentati, molti altri eventi e festival in Francia sono stati cancellati.