Roma, (askanews) - La polizia di Nizza ha perquisito l'abitazione dell'uomo franco tunisino che era al volante del tir della strage. Si indaga sull'omicida che ha lanciato il suo mezzo sulla folla della Promenade des Anglais provocando la morte di almeno 84 persone e decine di feriti, prima di essere ucciso dalla polizia.

Identificato dai media francesi come Mohamed Lahouaiej Bouhlel, sarebbe un franco-tunisino 31enne che viveva in città. Sul camion sono stati ritrovati dei documenti che gli inquirenti attribuiscono a lui. Secondo il ministero dell'Interno tunisino sarebbe nato a Sousse, in Tunisia, ma non risulterebbe inserito in nessuna lista di ricercati per terrorismo. Un nome scononosciuto, a quanto pare, ai servizi di intelligence e assente dalla famosa lista degli elementi potenzialmente pericolosi, in odore di radicalizzazione.

Risulterebbe però già noto alle autorità francesi per piccoli reati, e sarebbe stato condannato lo scorso marzo per un affare di violenza. La polizia ha perquisito la sua abitazione nella zona degli "Abbattoirs", i macelli; bisogna capire se avesse dei complici.

"Non lo abbiamo quasi mai visto - dice un uomo che vive nell'edificio - era un tipo discreto, non posso dire che cercasse di nascondersi, ma era davvero molto discreto".

"Qui non lo conosciamo; non abbiamo mai avuto modo di parlarci, l'avrò visto due o tre volte, l'ho salutato e non ha risposto".