Nizza (askanews) - "Nel momento in cui parlo, ci sono 84 morti accertati a una cinquantina di persone che lottano tra la vita e la morte".

Il presidente francese François Hollande ha confermato il bilancio delle vittime del tragico attentato avvenuto a Nizza la notte del 14 luglio 2016, quando un camion guidato da un killer 31enne franco-tunisino, poi ucciso dai poliziotti, Mohamed Lahouaiej Bouhlel (eccolo in un'immagine tratta dai suoi documenti) è piombato sulla folla che stava celebrando l'anniversario della Rivoluzione francese sulla Promenade des anglais, il lungomare della città in Costa azzurra.

Si è dunque aggravato il bilancio dei feriti: 188 in totale, 48 gravi, di cui 25 in rianimazione. E' certo, inoltre, come ha confermato lo stesso Hollande, che tra le vittime ci sono "molti bambini e stranieri", arrivati a Nizza per vedere i fuochi artificiali.

Per ora sono stati identificati tre tedeschi, due americani, una svizzera, una russa, un'armena, un ucraino e un tunisino. Si teme per la sorte di alcuni cittadini italiani che erano sul lungomare di Nizza e di cui, al momento, non si hanno ancora notizie.

"Reagire è un dovere morale - è stato il commento del premier Matteo Renzi - non lasciare soli i francesi è l'impegno dell'Italia e di tutta la comunità internazionale".

(Immagini Afp)