Parigi (askanews) - "Ho deciso di ricorrere alla riserva operativa di secondo livello. Si tratta di un numero supplementare di circa 10mila agenti, congedati dalla gendarmeria da meno di 2 anni e che potranno essere nuovamente operativi".

Resta alta l'allerta terrorismo in Francia dopo l'attentato di Nizza del 14 luglio che ha causato la morte di 84 persone tra cui 5 italiani e un italo-americano. Nel giorno in cui l'Assemblea nazionale francese, ha deciso di prorogare lo stato d'emergenza di altri 6 mesi, il presidente francese François Hollande ha lanciato un appello ai riservisti di polizia e gendarmerie per "garantire la protezione degli eventi estivi" e la sicurezza della Francia e "entro il 2019 arrivare a 40mila riservisti" richiamati in servizio attivo.

Riguardo alle vittime dell'attacco sulla Promenade des anglais a Nizza, Hollande ha detto che oltre agli 84 morti, tra i 331 feriti ce ne sono 15 che ancora lottano tra la vita e la morte.

"Dopo un simile dramma - ha concluso Hollande - la collera è legittima ma non può degenerare nell'odio e nel sospetto".

Il capo dellì'Eliseo poi ha colto l'occasione del suo discorso ai riservisti per precisare che i tre soldati francesi morti in Libia sono rimasti vittima di un tragico incidente di volo con il loro elicottero nel corso delle "pericolose operazioni d'intelligence" che la Francia sta conducendo nel Paese.

(Immagini Afp)