Nizza (askanews) - Procedono a Nizza, con altri 4 fermi, le indagini sull'attentato alla Promenade des Anglais dove la sera del 14 luglio il tunisino 31enne Mohamed Lahouaiej-Bouhlel, alla guida di un camion preso a noleggio, ha falciato la folla causando 84 morti e più di 200 feriti tra cui molti bambini e stranieri.

Quattro persone della cerchia di Bouhlel sono state fermate e messe in detenzione provvisoria dalla polizia. La quinta persona fermata, l'ex moglie del killer, è ancora agli arresti. Nella casa di Bouhlel, islamico non praticante, uomo chiuso e violento che soffriva di depressione per il recente divorzio e aveva piccoli precedenti per furto, non sono state trovate armi né esplosivo.

Per il procuratore di Parigi Francois Molins, capo dell'antiterrorismo francese, questo attacco rivendicato dall'Isis su internet, è "esattamente" il frutto dell'incitamento "all'omicidio permanente dei jihadisti".

Tra le vittime della strage sulla Promenade des Anglais, costata la vita ad almeno 84 persone, risultano al momento 3 italiani feriti, di cui 2 in condizioni serie. Il Consolato italiano a Nizza cerca informazioni su 31 nostri connazionali di cui non si hanno ancora notizie.

(Immagini Afp)