Abuja (askanews) - Non se ne sentiva certa la mancanza ma il leader del gruppo islamista nigeriano Boko Haram, da anni attivo nella Nigeria settentrionale, è tornato a farsi vivo. Abubakar Shekau ha diffuso un messaggio per smentire di essere stato rimosso dalla guida. L'Isis aveva infatti annunciato la nomina di Abu Musab al-Barnawi alla guida del movimento dopo che nel marzo 2015 il Boko Haram aveva giurato fedeltà allo Stato islamico.

In un messaggio di dieci minuti in lingua araba e hausa, probabilmente rivolto all'Isis, Shekau ha dichiarato di non avere alcuna intenzione di abbandonare la fedeltà al Corano e di essere ancora operativo.

"Questo è un messaggio di gioia e di saluto che vi porto personalmente ma il vostro intermediario, con il quale abbiamo stabilito ottimi rapporti, vi fornirà altri notizie confidenziali. Questa è la mia volontà, che tra noi esistano solo buone relazioni. Solo Allah è in grado di conoscere tutto il resto, quanto siate credenti e sottomessi a Lui. Per me è giunta ormai la fine", conclude in maniera piuttosto enigmatica Shekau.

Il messaggio arriva dopo un anno di silenzio da parte del leader di Boko Haram e sembra confermare le tensioni emerse di recente nell'organizzazione, fortemente indebolita negli ultimi mesi dalla controffensiva congiunta lanciata dalle forze nigeriane insieme a quelle dei paesi confinanti.

(Immagini Afp)