Alla 49ma edizione di “Moda Italia” e 59ma edizione di “Shoes From Italy”, che si svolge presso il Belle Salle Shibuya Garden a Tokyo, 167 aziende espongono le proprie collezioni. Per una cinquantina di piccole imprese artiginanali di qualita' si tratta della prima volta. Un testimonianza del dinamismo di un settore che, pur in una congiuntura complessivamente difficile, punta su qualita' e innovazione per accelerare sulle esportazioni. Secondo i dati doganali giapponesi, quest'anno il made in Italy appare in ripresa nel periodo gennaio-maggio: +3% l'abbigliamento, +6,9% la pelletteria (+6,4% le calzature in cuoio). Per una svolta, il settore spera nella rapida conclusione dell'accordo di libero scambio tra Unione Europea e Giappone. Numerose e variegate le nuove proposte. E una azienda di Lecce, Guidomaggi, si propone di alzare la statura dei giapponesi con le sue scarpe di lusso rialzate in modo invisibile: il mercato c'e' sicuramente, visto che l'unico uomo giapponese che non si e' sentito a disagio con una donna piu' alta di lui e' il principe ereditario Naruhito, che ha sposato Masako.