Calais (askanews) - La Francia affronta la sfida sempre più complessa dell'immigrazione clandestina, tema scottante su cui interviene il presidente Francois Hollande. Il campo di Calais, tristemente noto come la "Giungla", deve essere smantellato totalmente e definitivamente prima dell'inverno, ha detto Hollande, in visita per la prima volta nella cittadina della Francia settentrionale dove si trovano ammassati circa 10mila migranti con la speranza di raggiungere la Gran Bretagna. E anche ai britannici il presidente francese ha chiesto di fare la propria parte per risolvere la questione.

"Dobbiamo smantellare una volta per tutte l'accampamento nella zona di Calais" ha detto Hollande. "Un'operazione eccezionale per forza di cose, dato che ci troviamo in una situazione del tutto eccezionale"

Nei quattro anni del mandato di Hollande l'immigrazione è stato un tema di secondo piano, ma di recente il presidente è stato costretto a prendere posizione sotto la pressione di Nikolas Sarkozy e della leader dell'estrema destra Marine Le Pen.

Le autorità di Calais stanno costruendo un muro finanziato da Londra per impedire ai migranti di intrufolarsi sugli autocarri diretti al porto. Lungo un chilometro e alto quattro metri, seguirà un tracciato a poche centinaia di metri dalla Giungla, le baracche alla periferia della cittadina sulla sponde della Manica trampolino di lancio della speranza per arrivare in Gran Bretagna, e sarà una sorta di prolungamento della barriera in rete di ferro, sormontata da filo spinato, innalzata sui due lati della strada che conduce al porto.

(Immagini Afp)