Atene (askanews) - Circa duecento poliziotti greci hanno cominciato l'evacuazione del campo profughi di Idomeni, alla frontiera con la Macedonia, e le conseguenti procedure di ricollocamento dei circa 8.500 migranti del campo.

Secondo le autorità di Atene, il massiccio dispiegamento, che prevede l'impiego di una ventina di furgoni per il trasporto e di un elicottero, si è reso necessario per prevenire le reazioni di una

minoranza di rifugiati che potrebbe reagire negativamente.

Migliaia di profughi sono ammassati a Idomeni da inizio marzo dopo avere intrapreso la rotta dei Balcani per entrare in Europa. Da qualche settimana, alcuni migranti provano a forzare la

frontiera, incontrando resistenza da parte dell'esercito e della polizia macedone. Nell'ultimo tentativo, 260 migranti sono rimasti feriti dal lancio di gas lacrimogeni.

(Immagini Afp)