Palma di Maiorca (askanews) - Le 2 navi della ong spagnola Proactiva Open Arms sono arrivate a Palma di Maiorca nella mattinata di sabato 21 luglio 2018 con a bordo i cadaveri dei due migranti, una donna e un bambino, recuperati in mare a largo delle coste della Libia, e la sopravvissuta Josepha, salva per miracolo che ora potrà avere le cure di cui necessita. La decisione di andare in Spagna è stata presa dopo il no dell'Italia allo sbarco a Catania.

La Open Arms e l'Astral sono giunte nel porto della capitale dell'arcipelago delle Baleari, scortate da una nave della Guardia civil, intorno alle 9 e 15 del mattino. Dopo l'arrivo in Spagna, la ong ha dichiarato che tornerà a largo delle coste libiche per proseguire la missione di soccorso.

La sopravvissuta al naufragio, una camerunense di 40 anni, era stata ritrovata in stato di ipotermia sui resti di un gommone, insieme ai due corpi senza vita.