Ginevra (askanews) - È sempre più drammatico il bilancio dell'esodo dei migranti nel Mediterraneo. Dal 2014 hanno perso la vita nel corso di una serie di tragici naufragi oltre 10mila persone, secondo quanto riferito dal portavoce dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati.

Dall'inizio del 2014, quando cioè il fenomeno ha cominciato ad assumere proporzioni di un vero e proprio esodo biblico con un numero crescente di persone impegnate ad attraversare a qualsiasi costo il Mediterraneo in fuga dalle guerre e dalla miseria, si sono registrati oltre 10mila morti ha dichiarato Adrian Edwards, portavoce dell'agenzia dell'Onu per i rifugiati.

Secondo l'Unhcr, 3.500 persone sono morte mentre provavano ad attraversare il Mediterraneo nel 2014 e altre 3.771 sono decedute lo scorso anno. Nel 2016 le vittime sono state invece 2.814. Un tragico bilancio che il portavoce dell'Unhcr non ha esitato a definire orribile.

(Immagini Afp)