Roma, (askanews) - La first lady statunitense Michelle Obama ha invitato le ragazze della Liberia a lottare per l'istruzione nel Paese e ad "impegnarsi per restare a scuola".

Michelle Obama si trova in visita nel Paese in occasione di un tour nell'area africana per sostenere l'accesso all'istruzione. Nel viaggio è accompagnata dalle due figlie, Malia e Sasha, e dalla mamma Marian Robinson. Dopo l'incontro con la presidente liberiana Ellen Johnson Sirleaf, Obama si è recata a Kakata, vicino Monrovia, nel centro dei "Corpi per la Pace", un'organizzazione formata da volontarie americane che promuove la pace nel mondo.

"Dovreste saperlo bene - ha detto Michelle Obama - che dovete lavorare duramente qui, dovete fare del vostro meglio per terminare gli studi. 62 milioni di ragazze nel mondo non hanno queste opportunità".

"E quando ho saputo che ci sono 62 milioni di ragazze senza possibilità di istruzione, mi sono arrabbiata molto. Mi sono detta che non potevamo restare senza fare nulla, soprattutto in un Paese come gli Stati Uniti. Là abbiamo enormi risorse e ci sono ragazze che non vogliono andare a scuola. E non perchè non se lo possono permettere, ma perchè non ne comprendono l'importanza".

"Poco importa quindi ciò che vi dicono, vorrei che continuaste a battervi. Continuate a studiare, andate al liceo, andate all'Università se potete. E quando finirete, vorrei che foste i leader che seguano i più piccoli, ritornando nelle vostre comunità e battendovi per l'istruzione".

L'agenzia americana per lo sviluppo internazionale (USAID) ha annunciato "nuovi finanziamenti in Liberia destinati a rimuovere gli ostacoli che impediscono alle ragazze l'accesso all'istruzione". Secondo gli ultimi dati forniti dalle Nazioni Unite, solamente il 37% delle ragazze tra i 15 e i 24 anni sanno leggere in Liberia, un Paese che ha conosciuto 14 anni di sanguinosa guerra civile.