Città del Messico (askanews) - "Por el bien del México: renuncia": migliaia di persone sono

scese in piazza a Città del Messico per chiedere le dimissioni di Enrique Pena Nieto. Il presidente è sotto accusa per la gestione fallimentare della lotta alla droga e alla corruzione e per il suo incontro con il candidato repubblicano alla Casa Bianca Donald Trump.

I manifestanti hanno marciato attraverso la capitale con cartelli che recitavano "Pena Nieto inetto, dimettiti per il bene del Messico!". "Ormai è davvero diventato chiaro che che nel corso di questi quattro anni il signor presidente è stato incapace di governare questo grande paese. Un paese troppo grande per lui", spiega un insegnante

"Siamo stanchi di un governo che fa sempre tutto male - dice invece una donna - Loro vivono come principi mentre il popolo stenta. Ci sono desaparecidos, morti e c'è una guerra interna in Messico"

La conclusione del corteo è stata simbolicamente nella piazza Zocalo dove tradizionalmente il capo di stato si affaccia dal balcone del Palazzo nazionale alla vigilia della festa del Giorno del Indipendenza. Tra i manifestanti anche i genitori dei 43 studenti scomparsi il 26 settembre del 2014 e che ritengono siano stati uccisi dalla polizia.