Roma, (askanews) - Il sisma che ha devastato il centro del Messico lo scorso settembre ha permesso una importante scoperta archeologica: sono emerse le vestigia di un tempio dedicato a Tlaloc, dio della pioggia all'epoca della civiltà azteca, situato all'interno della piramide di Teopanzolco, nello Stato di Morelos.

Il ritrovamento è stato svelato alla stampa a Cuernavaca, capitale dello stato di Morelos.

A causa del sisma, la piramide ha subito una considerevole modifica del cuore della sua struttura ma si tratta comunque di una scoperta di grande rilievo. "Lo abbiamo trovato per puro caso, è stata una fortuna - spiega Georgia Bravo, archeologa - nessuno immaginava che ci fosse un'altra struttura qui all'interno di quella che conosciamo".

Secondo gli studiosi il tempio risale al 1150 circa. Sarebbe stato lungo sei metri e largo quattro. Sono stati trovati anche resti di ceramica e un bruciatore di incenso.

In realtà il terremoto di magnitudo 7.1 che ha provocato oltre 350 morti ha colpito in particolare la parte superiore della piramide dove sono stati scoperti due templi: uno dedicato a Huitzilopochtli, divinità suprema del Messico precolombiano del sole e della guerra, l'altro a Tlaloc, dio della poggia e della fertilità nella mitologia azteca.