Tel Aviv, Israele (askanews) - Il ministro della Difesa statunitense James Mattis, nel corso di una visita in Israele, ha dichiarato che senza alcun dubbio il regime siriano di Bachar al-Assad ha conservato la capacità di utilizzare armi chimiche.

Mattis, parlando durante una conferenza stampa con il suo omologo israeliano Avigdor Lieberman, non ha tuttavia indicato quante e quali armi chimiche ritiene siano in possesso di Damasco, lasciando così planare qualche dubbio sulle certezze del Pentagono che ricordano quelle sbandierate dal governo statunitense prima dell'attacco all'Iraq di Saddam Hussein e poi rivelatesi infondate.

"L'elemento essenziale è che non può esistere alcun dubbio nella comunità internazionale rispetto al fatto che la Siria abbia conservato armi chimiche, in violazione degli accordi e delle dichiarazioni secondo cui se ne sarebbe sbarazzata del tutto. Non ci sono dubbi", ha tagliato corto il ministro della Difesa statunitense che ha ammonito Damasco a non utilizzarle più dopo il presunto attacco del 4 aprile scorso al quale l'amministrazione Trump ha risposto con un bombardamento di missili.