Londra (askanews) - Quaranta statue di ispirazione africana campeggiano nel cortile dell'austera Somerset House di Londra. Le sculture sono opera dell'artista britannica di origini caraibiche Zak Ové. Sono disposte all'esterno del palazzo che affaccia sul Tamigi in occasione di "1:54", la fiera dedicata all'arte africana contemporanea, un evento che si svolge a Londra e New York diretto da Touria El Glaoui.

"Zak Ové si è ispirata alla "Mask of Blackness" un ballo voluto dalla regina Anna di Danimarca nel 1605. Siamo stati molto ispirati da questo progetto che crea un legame molto forte tra Somerset House e 1:54, con un messaggio molto forte da un artista che ha condotto molte ricerche su questo luogo"

Ové ha voluto a suo modo ricreare questo ballo in maschera che celebra il colore nero. Nel ballo seicentesco uomini e donne si travestivano con i costumi africani. Le sculture africane sono in vendita dal 6 al 9 ottobre alla fiera londinese. "Ci sono ben tre serie complete di statue - ha sottolineato El Glaoui - sono esposte per la prima volta a Somerset House e certamente si possono acquistare come qualsiasi opera esposta alla fiera".