Milano (askanews) - Le bombe a grappolo americane lanciate durante la guerra in Vietnam fanno vittime ancora oggi in Laos. Nel cuore delle montagne del Xieng Khouang, una delle regioni più isolate del paese, esiste una clinica itinerante.

"Quest'uomo faceva un fuoco in giardino quando una bomba a grappolo è esplosa poco lontano. Ora cerchiamo di fornirgli una protesi al braccio", racconta quest'uomo che lavora per conto di una ong locale in partnership con il ministero della Sanità. L'obiettivo è portare servizi medici specialistici in aree dove la popolazione è più vulnerabile.

"Qui in Laos, e in particolare nello Xieng Khouang, ci sono molte persone che hanno subito amputazioni. Ci sono molte bombe nascoste nel terreno e provocano ogni giorno nuovi incidenti", spiega Khamasavang Chantharasy, direttore del centro di riabilitazione della regione.

Il Laos detiene il triste record di paese col maggior numero di cluster bomb sparse sul territorio. Dalla fine della guerra sono state ferite o uccise ventimila persone. Colpito da un'esplosione quando aveva otto anni, oggi Thoummy ha creato la Ong Uxo Survivor, nata in sostegno dei sopravvissuti.

"Nel 2015 abbiamo incontrato 46 persone che sono rimaste ferite e non hanno mai ricevuto alcun sostegno. Questa gente ha bisogno di assistenza a lungo termine"

Fra qualche giorno Barack Obama sarà il primo presidente americano in visita ufficiale in Laos. E' atteso l'annuncio di un aumento degli aiuti statunitensi per il Laos, dove in migliaia sono ancora oggi costretti a convivere con la difficile eredità di un conflitto lontano.

(Immagini Afp)