Tagli alle tasse, blocco degli accordi commerciali, giro di vite sull'immigrazione. I pochi punti fermi del programma economico di Donald Trump sono sufficienti per far presagire a molti economisti una reazione a catena in caso di vittoria del controverso candidato repubblicano al voto dell'8 novembre. La recessione economica e la perdita di 5 milioni di posti di lavoro negli Usa ne sarebbero le conseguenze più vistose. Guardate questo cartoon e capirete perché