«Ero a Hua Hin in un bar, per festeggiare il mio compleanno quando c'è stata un'esplosione e ho capito subito si trattava di un attentato». Dall'ospedale , dove è stato operato per la rimozione di una scheggia, Andrea Tazzioli racconta l'ondata di attacchi che in Thailandia ha causato la morte di 4 persone. 11 esplosioni coordinate in luoghi diversi, molti feriti. Tra loro anche degli italiani: due accertati, ma forse c'è anche un terzo italiano ferito, a quanto racconta lo stesso Tazzioli a Radio24. 51 anni, genovese, Tazzioli in passato è stato pure in Afghanistan per la Guardia di Finanza. Dopo l'attentato è stato ascoltato dalla polizia thailandese: «mi hanno mostrato degli ordigni, sembravano artigianali», racconta. Sarebbe dovuto rientrare oggi in Italia. Ecco il suo racconto a Raffaella Calandra