Parigi (askanews) - La polizia di Parigi ha iniziato l'evacuazione di un campo dove vivono circa 1.500 migranti in condizioni precarie, uno dei tanti spuntati nella capitale francese. La polizia è arrivata all'alba per allontanare i migranti, soprattutto sudanesi, eritrei e afgani, che dormivano sotto le tende o su materassi sotto la sopraelevata della metropolitana tra le stazioni di Jaures e Stalingrad. La Francia ha accolto solo una piccola parte dei migranti, oltre un milione, che negli ultimi 18 mesi hanno invaso l'Europa ed è considerata dai rifugiati solo un Paese di transito, ma ha comunque avuto problemi di accoglienza.

La sindaca di Parigi Anne Hidalgo ha annunciato la settimana scorsa che a metà ottobre la capitale aprirà il suo primo campo profughi, con l'obiettivo di togliere dalle strade un migliaio di persone. "Il centro funzionerà bene - ha dichiarato il ministro per l'alloggiamento Emmanuelle Cosse - il nostro obiettivo è offrire un riparo e indirizzare i migranti per le pratiche della richiesta d'asilo. Non è possibile che restino in queste no man's land, quindi continueremo queste operazioni"

Nell'ultimo anno sono state effettuate oltre 20 evacuazioni forzate. Parigi per molti è solo una tappa verso Calais, il porto sulla Manica dove i rifugiati sperano di trovare un passaggio nascosti nei camion in viaggio verso la Gran Bretagna.