Roma, (askanews) - Un momento ad alta tensione tra i "mossos d'esquadra", la polizia autonoma della Catalogna, e la guardia civil spagnola, durante gli sgomberi forzosi dei seggi dove oltre due milioni di catalani si sono recati a votare nel referendum sull'indipendenza dalla Spagna del 1 ottobre, dichiarato illegale da Madrid.

I mossos avevano ricevuto l'ordine del Tribunale Superiore di Giustizia di impedire la votazione. I loro vertici avevano però reso noto che avrebbero cercato di eseguire gli ordini ma privilegiando la "convivenza" e facendo di tutto per evitare violenza e disordini. Verso metà mattinata, in assenza di sgomberi dei mossos catalani, che hanno preferito non caricare i cittadini schieratisi pacificamente a difesa dei seggi, la guardia civil e la polizia di Stato spagnola sono intervenute massicciamente in diversi seggi sgomberando violentemente i votanti. Questi hanno opposto resistenza passiva, spesso con le mani alzate.