Reykjavik (askanews) - Prima lo stupore, poi il delirio a Reykjav k. La favola dell'Islanda agli europei di calcio in Francia non finisce più. Gli islandesi hanno battuto l'Inghilterra negli ottavi di finale 2 a 1. Un risultato clamoroso a Nizza. In meno di una settimana

seconda Brexit per gli inglesi che lasciano l'Europeo a testa

bassa.

"Terribili. Era il caos totale. Hanno meritato di lasciare l'Ue", ha detto un tifoso inglese. "Patetici. Non ci posso credere. Ogni volta è così. Siamo stati battuti da una nazione che è più piccola della città di Leicester. Cosa si puo fare? C'è poco da dire".

"E' grandioso. Non mi sono mai sentita così" dice invece una tifosa islandese fuori dallo stadio di Nizza. "I tifosi sono stati stupendi e credo che abbiamo dato ai giocatori una forza in più per vincere la partita, è stato incredibile".

L'Islanda non molla mai, nemmeno quando Rooney realizza il

rigore dell'1-0 dopo appena qualche minuto di gioco causato da un

fallo del portiere su Sterling. Dopo due minuti l'Islanda

ristabilisce l'equilibrio, con Ragnar Sigurdsson, bravo a farsi

trovare smarcato in area e a fulminare da pochi passi Hart.

L'Islanda corre a mille all'ora e gli inglesi non si ritrovano su

quei ritmi. Il raddoppio dell'Islanda al 19'. Azione bellissima

della squadra di Lagerback. Combinazione al limite, palla di

B dvarsson per Sigthorsson, che piazza il mancino. Male Hart in

allungo. Nella ripresa una rovesciata spettacolare di Ragnar

Sigurdsson, che Hart neutralizza manda l'Islanda vicino al gol.

Hodgson inserisce Vardy ma gli islandesi sono più convinti.

Finisce con l'Inghilterra battuta e con le dimissioni presentate

da Roy Hodgson già a fine partita.

Il tecnico paga la clamorosa eliminazione e spiega: "Abbiamo

fatto ciò che abbiamo potuto. Ai ragazzi non posso imputare

nulla, si sono impegnati fino in fondo, nessuna colpa per questo,

abbandoneranno questo torneo con me e li ringrazio per l'impegno

e per questo viaggio fantastico". Amaro il commento di capitan

Wayne Rooney: "Come spiegare la sconfitta? Semplice: hanno

segnato due reti e noi non siamo riusciti a pareggiare. E'

difficile da incassare. Sulla carta eravamo più forti. Ma c'è da

guardare avanti. Siamo una squadra giovane che ha buon futuro.

Dobbiamo solo lavorare".